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Curiosità

- Aree dei dialetti ferraresi

- Domande e risposte... su questioni dialettalia cura di Floriana GuidettiPrima di rispondere a richieste in merito a certe convenzioni per il dialetto ferrarese, premettiamo che, per riprodurre graficamente i suoni del nostro dialetto, la scelta dei pochi simboli fonetici necessari, non presenti in tale forma nell’alfabeto italiano, non è stata arbitraria, non abbiamo cioè inventato niente, ci siamo solo attenuti a convenzioni consolidate da molto tempo e condivise dagli studiosi di dialettologia, a cominciare da Rohlfs, Tekavčić, Tagliavini ecc.E il dialetto ferrarese richiede davvero pochi simboli fonetici per essere rappresentato, avendo conservato la linearità del latino, si pensi invece al bolognese che solo per le vocali richiede unaquindicina di simboli diversi!Inoltre anche la grafia, adottata già nell’edizione del Vocabolario del Dialetto Ferrarese, Edizioni Cartografica, Ferrara 2004, era passata al vaglio della docente di Dialettologia dell’Università di Ferrara, prof.ssa Sanfilippo, che, dopo lungo e ponderato esame del nostro lavoro, ne aveva scritto la prefazione.Leggi